Partenza di venerdi, volo diretto da Venezia dell'Iberia su Barcellona.
Imbarchiamo, ma c'e' traffico aereo per cui restiamo sulla pista in attesa del decollo una ventina di minuti . L'Iberia pensa che sia il caso che ci acclimatiamo al tempo che troveremo a Barcellona, per cui, con i motori spenti e niente aria condizionata, e un aereo strapieno, iniziamo una sauna - compresa nel prezzo del biglietto - che dura fino a quando, dopo una ventina di minuti, accesi i motori, parte un'aria condizionata a manetta. Perfetto! Ne gioira' la mia gola che gia' prima della partenza mi aveva dato qualche problemino.
Per me e' importante arrivare al torneo completamente rilassato e con la mente sgombra da altri pensieri. Poi ognuno, of course, ha il suo metodo di concentrarsi.
Reduce
da un proficuo week end "lavorativo" (saldo + 8K)
al
casino',
stanotte alle 3 accedo a Pokerstars con la voglia di
fare un heads up prima di andare a dormire.
Trovo un giocatore
gia' in lista a Omaha Hi Lo Pot Limit. L'Omaha Hi Lo mi piace, e' uno
dei miei giochi preferiti quando sono giu' a Las Vegas, raramente
trovi chi accetta di giocarlo heads up.
TonyG a Venezia, Omaha Pot Limit (parte. 3/3) 10/2007
…..dunque mi sono rimaste non piu’ di 7-8 mani, devo fare
assolutamente double up. Alla terza occasione vado dentro con A-K-K-10,
ricevo un call, sono in vantaggio contro l’avversario e il flop non mi
danneggia. Giochiamo ancora un paio di mani, ma poi ci arriva lo stop
dall’organizzazione, sono le tre e mezza del mattino e si chiude.
TonyG a Venezia, Omaha Pot Limit (parte. 2/3) 10/2007
Il torneo prosegue, io ho fatto il double up ma per un lungo periodo
non vedo carte. O meglio: non vedo carte adatte a questo torneo! >:(
Infatti
non c’e’ praticamente gioco al flop: si va solo di pot e raise all in.
Quindi giocare pur stando in leggero vantaggio diventa particolarmente
difficile visto che tutti sembrano aver fretta di puntarsi tutto.
TonyG a Venezia, Omaha Pot Limit (parte. 1/3) 10/2007
Arrivo venerdi pomeriggio, tanto il torneo inizia
alle 21. C’e’ il torneo di Omaha Pot Limit, il mio gioco preferito quando gioco
cash.
Non ho trovato posto nelle vicinanze del casino’, tutti gli alberghi erano
pieni, o avevano la camera per un solo giorno, mentre io avevo bisogno della
camera per due notti. Così ho trovato a Quarto d’Altino, a Villa Odino. Molto
carino, camere rinnovate e moderne, nel verde, a circa 15 minuti d’auto dal
casino’.
Antonio Grimaldi (TonyG,
nick che a diritto di cronaca era suo per anzianità!!!) ci ha concesso
questa preziosa intervista che è una testimonianza di un giocatore
serio e professionale che è approdato al gioco prima del boom modaiolo
che ha colpito il mondo dal 2003.
Un giocatore e un professionista
(lavorativamente parlando) sempre molto disponibile ed attento anche
agli altri (segnaliamo, per dovere di cronaca, le sue molteplici
donazioni conseguenti alle vincite di premi ai giochi da Casinò, cosa
piuttosto rara da vedersi) e sempre pronto a dare consigli dall'alto
della sua esperienza nel gioco ad alti livelli.
Ha giocato con i
più grandi, in quasi tutti gli angoli del globo, se lo vedete al tavolo
cash, fate due conti prima di sedervi alla sua destra! ;)
1. Presentati...
45 anni, laureato in giurisprudenza, mi definisco un appassionato di questa nostra splendida disciplina. Pokeristicamente parlando sono nato nell’era
preistorica, quella del pre-boom...