Il fatto
che i big vogliano fare sul serio lo dimostra il tavolo finale nell’
H.O.R.S.E, dove possiamo trovare tra i più noti il mitico Phil
Ivey e Howard ‘The Professor’ Lederer ovviamente favoriti
per il braccialetto.
La
composizione del tavolo finale non è avvenuta nel penultimo
giorno di gare nonostante il gioco sia finito intorno alle 4:30 del
mattino di mercoledì, infatti vi erano ancora 11 partecipanti
a rappresentare l’elite in questa specialità , nella
quale si uniscono 5 differenti discipline: Hold’em,
Omaha Eights-or-Better, Razz, Seven-card Stud
and Seven-Card Stud Eight.
Il gruppo iniziale di 110 giocatori
andava formando uno dei più duri e celebrati eventi con nomi
di spicco come Doyle Brunson, Patrik Antonius, Mike Matusow ,David
Benyamine e Phil Hellmuth (eliminato in dodicesima posizione) tra
molti altri noti partecipanti, tutti comunque eliminati prima
dell’ultimo giorno che si presentava inizialmente con questi
giocatori:
1.
Howard Lederer, 208,500
2. Sherkhan Farnood, 141,500
3.
Yuval Bronshtein, 133,500
4. Phil Ivey, 114,000
5.
Jeff Duval, 112,100
6. Spencer Lawrence, 88,500
7.
Jeff Lisandro, 84,000
8. Mark Gregorich, 82,500
9.
Ivo Donev, 79,500
10. Kristian Eriksson, 43,000
11.
Raul Paez, 17,500
Il finale
table ha potuto avere inizio solo quando il gruppo di 11 players si è
assottigliato a 8. In questa situazione al centro dell’attenzione
non potevano che esserci il chipleader Howard ‘The
Professor’ Lederer e l’irrefrenabile Phil Ivey
considerati i favoriti per la corsa alla vittoria. E invece il gioco
che ha avuto inizio intorno alle 15:30 ora italiana ha riservato una
grande sorpresa. Infatti, è stato il semi sconosciuto Sherkhan
Farnood a rovinare la festa dei due grandi pro e a portarsi a
casa un buonissima prima moneta da £76,999, diventando così
il secondo giocatore proveniente dall’ Afghanistan a ottenere
uno dei prestigiosi braccialetti.
È
Raul Paez a essere eliminato in 11th posizione nella prima mano del
giorno. Il suo raise di 8,000 dal bottone è visto dal BB
Howard Lederer. Il mazziere pensando che entrambi i giocatori abbiano
fatto check dopo il flop
  ,
sta per far proseguire il gioco quando Lederer lo ammonisce dicendo
che ha solo guardato le carte ma non ha fatto check, e facendo una
puntata di 4,000 che Paez chiama. In seguito al
del turn il professore mette ad all-in il suo avversario che chiama
si presenta allo showdown con
      
di Lederer. Il river è un ininfluente
che causa il primo player out.
contro
Il secondo
eliminato è Yuval Bronshtein che dopo essere rimasto short
perdendo un buon piatto nello Stud contro Howard Lederer , si gioca i
suoi restanti 20,000 che finiscono in 5th street nella prima mano di
Stud 8, dove si scontra contro Ivey che porta a casa il piatto con
una coppia di K.
Bronshtein =
   con
  
Phil
Ivey =
  
con 
A seguirlo
poco dopo è Eric Albinsson che termina così il suo
torneo in nona posizione in una mano di Stud 8. Nel piatto ci sono
Mark Gregorich e Jeff Lisandro quando Albinsson rilancia e a seguirlo
c’è solo Lisandro. In fourth street Albinsson manda i
resti e il suo avversario vede.
Jeff
Lisandro ( )
( )
   ( )
Eric
Albinsson ( )
( )
   ( )
Lisandro
fa tens e fours in fifth street e Albinsson ha bisogno di prendere
una queen per fare un migliore doppia coppia, running low cards o
running straight cards. Sixth e seventh streets sono ininfluenti e
rimasti in 8 si può iniziare il final table.
Ecco la
situazione iniziale di stack e le posizioni al tavolo che andando per
le lunghe è durato ancora ben 14 ore.
1.
Sherkhan Farnood 88,000
2. Phil Ivey 139,000
3.
Spencer Lawrence 113,500
4. Jeffrey
Lisandro 170,000
5. Ivo Donev 65,000
6.
Jeff Duval 136,000
7. Howard Lederer 212,500
8.
Mark Gregorich 104,000
È
Spencer Lawrence a salutare tutti per primo in seguito a una notevole
riduzione del suo stack. Sempre in una mono di stud 8 dopo una serie
di rilanci è costretto all’all-in nella third street
mentre nel piatto ci sono ancora Duval,Lederer e Ivey. Quest’ultimo
passa in seguito a un raise in fourth street di Duval chiamato da
Lederer. Stessa cosa capiterà tra i due in fifth street
seguiti poi però da rispettivi check in sixth and seventh
street.
Lawrence
(X) (X)
   (X)
Duval
(X) (X)
   (X)
Lederer
(X) (X)
   (X)
Ivey
(X) (X)

Lawrence
non può nulla contro Duval con K e T per high, Lederer mostra
  per
un per una coppia di assi, nessuno fa low e Duval raccoglie il
piatto, eliminando Lawrence.
In settima
posizione ci saluta Jeff Lisandro che rilancia 12,000 preflop e
seguito solamente da Howard Lederer che chiama dal big blind. Il flop
porta
 
con poco movimento ma il momento saliente è il turn
dove il bet 12,000 di Lederer è seguito da un all-in di
Lisandro per 15,000, e Lederer non può che chiamare.
Lisandro
mostrando

chiede al professore se ha il K, il quale per risposta gli gira

per una scala che con un
al river ci consegna il secondo player out del final table.
È
uno dei 2 grandi favoriti, Phil Ivey, a lasciare il tavolo in 6°
posizione e a terminare così la rincorsa per un altro
braccialetto. In questa mano di stud Mark Gregorich tiene sotto
pressione Ivey puntando fino alla fine, addirittura permettendosi una
puntata al buio alla settima street. Ivey vede chiamando sconsolato
con la sua ultima chip da 500 sapendo di essere quasi certamente
sconfitto.
Ivey (X)
(X)
   (X)
Gregorich
(X) (X)
   (X)
Il
muck che ne segue quando Gregorich mostra
  per
la sua coppia di Donne pone termine al suo torneo.
Termina
poi il torneo in 5°posizione Mark Gregorich. Il suo rilancio è
seguito da un re-raise di Sherkhan Farnood e Gregorich chiama. Sul
flop
 
Gregorich punta, Farnood rilancia ancora e dopo aver pensato un
attimo Gregorich chiama. In seguito al turn
e al check del suo avversario Farnood punta 12,000, Gregorich va in
all-in di 13,000 e Farnood chiama i restanti 1,000 presentandosi allo
showdown con

che resistono alla mano di Gregorich

quando a cadere al river è un
.
Una
grandissima prestazione permette a Jeff Duvall di raggiungere un
meritato 4° posto. Nel mano ci sono Duval, Lederer e Farnood su
un flop che si presenta con
  .
Un bet e due call son seguiti dal check di tutti i giocatori quando
viene mostrato il turn
.
Sul river
,
Duvall punta 16,000 e il professore rilancia a 32,000, Farnood folda,
e Duvall chiama andando all-in.
Lederer mostra
   per
un colore nut massimo e un A-2-4-6-7 per il low. Duvall dice che per
lui è buono così e saluta tutti con un premio di
£22,000.
A lasciare
il tavolo in 3° posizione è l’altro grandissimo
favorito Howard Lederer. Rimasto short dopo alcuni brutti colpi
Lederer fa un bet di 12,000 in una mano di Omaha8, Farnood rilancia a
24,000 e sul call di Donev, Lederer contro-rilancia all-in di 9,000
oltre. Farnood rilancia ulteriormente e Donev chiama. Farnood
continua a puntare 12,000 in 4°street e Donev lo segue. Due check
in 5°strett sono seguiti da un’altra puntata a 24,000 di
Farnood in 6° al quale Donev risponde facendo call.
Howard
Lederer =
   
Sherkhan
Farnood =
   
Ivo
Donev =
   
Check-check
in 7°street e i due si dividono il piatto quando Farnood mostra
  con
la doppia coppia per l'high e Donev girando
 
chiude per il low con 2-4-5-6-8, Lederer non può che fare
muck. Player out e finalmente Heads-Up finale con una differenza d
stack di circa 200k a favore di Donev.
Nello
stud dopo alcuni brutti colpi Ivo Donev, rimasto con soli 70,000,
va all-in alla terza street e Sherkhan Farnood chiama.
Farnood
( )
( )
   ( )
Donev
( )
( )
   ( )
Nonostante un flush draw trovato alla sesta street, Donev non è
fortunato alla 7°street e non riuscendo a chiuderlo consegna il
braccialetto a Farnood che con la doppia coppia di Donne e Otto si
porta a casa anche un prima moneta da £76,999.
Ecco la
classifica finale:
Players:
110
Buy-in: £2,500
Montepremi: £275,000
1. Sherkhan Farnood, Afghanistan,
£76,999
2. Ivo Donev, Austria, £48,125
3.
Howard Lederer, £30,250
4.Jeff Duvall, UK,
£22,000
5. Mark Gregorich, USA, £17,188
6.
Phil Ivey, USA, £13,750
7. Jeff Lisandro, Italy,
£11,000
8. Spencer Lawrence, UK, £8,938
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