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Spesso parlando di tornei di poker si sente più di fortuna che
di tecnica. Tantissimi giocatori quando discutono su un torneo non lo chiamano
neanche con il suo nome bensì utilizzano la parola donkament.
Ammetto che anche io più volte ho utilizzato questo termine
a dir proprio inappropriato perché se è vero che un torneo si vince tramite
alcuni colpi obbligati è altrettanto vero che un torneo si vince anche
ottimizzando le varie fasi che lo compongono tutte fondamentali per la buona
riuscita del nostro poker.
Ho cercato di riassumere in sei fasi un intero torneo
multitable freezeout con la struttura classica che possiamo trovare in una
poker room online ovvero 1500 chips di partenza e bui che si alzano ogni 15
minuti. Analizzeremo in questa prima puntata le prime tre fasi.
LA
FASE INIZIALE
Anzitutto è importante quando ci iscriviamo ad un torneo
capire, prima ancora di iniziare, che tipo di obiettivo abbiamo. In ogni torneo
possiamo avere ambizioni diverse ma tendenzialmente se giochiamo un torneo in
bankroll cercheremo di giocare per vincere e non certo per speculare sulle
posizioni (almeno in partenza poi con il passare del torneo si vedrà).
La fase iniziale riveste un importanza notevole soprattutto
perché abbiamo la possibilità di giocare con gli stessi avversari per un po’ di
tempo e in situazione di deep stack (almeno per i primi 3-4 livelli). E’
importante in questa fase dunque essere molto attenti e a differenza di quello
che si potrebbe pensare cercare di
vincere più piatti possibili in modo da non arrivare al 4-5 livello di bui con
uno stack esiguo e dunque rischiare di giocarsi il torneo in una singola mano.
Cercare di vincere più piatti possibili però non significa
giocare qualsiasi cosa e poi fare i kamikaze in bluff oppure forzando mani
marginali. L’idea è quella di giocare
tanti piatti con odds favorevoli (lo stack iniziale ce lo consente) in modo da
poter vedere flop convenienti. Ad esempio in questa fase ottimi possono
risultare suited connectors in multiway pot oppure coppie basse (in caso di set
rischiamo di portare via subito piatti importanti). Per cui se vogliamo vincere il torneo
iniziamo a giocare a poker da subito. Giocando chiusi avremo bisogno per forza di cose di vedere carte cosa che se non
avvenisse entro i primi due livelli rischia di portarci con uno stack sotto
media a bui 75-150 rendendo poi decisamente compromettente ogni nostro singolo
rilancio.
Per cui proviamo a giocare un po’ più loose ma naturalmente
con attenzione e con i giocatori giusti. Meglio per assurdo rischiare di uscire
subito (sempre se si gioca in bankroll) piuttosto che procedere agonizzanti
verso la bolla.
LA
FASE CENTRALE
La fase centrale di un torneo di texas hold’em tendenzialmente
parte da bui 100-200 fino ad arrivare alla zona bolla. In questa fase la nostra
strategia dipende molto dal nostro stack che siamo riusciti ad accumulare nei
primi livelli. Con uno stack sotto media infatti le nostre opzioni sono
decisamente più ristrette e limitate. Da corti infatti dovremo cercare per
forza una mano per tentare il double up e rimetterci in corsa. Avendo uno stack
maggiore la nostra strategia può essere decisamente più aperta e potremo
iniziare a giocare anche per rubare i bui giocando sui player medium stack che
difficilmente si giocheranno il torneo se non con una premium hand. Starei
lontano invece dai big stack a meno di monster da parte nostra. Sarebbe un
peccato infatti giocarsi il torneo nella fase centrale perdendo uno scontro
evitabile con un player che ha più chips di noi. I giocatori short si possono
invece aggredire comunque con una mano decente in modo da avere sempre delle
possibilità di vittoria in caso di all-in del nostro opponent short.
LA ZONA
BOLLA
Molti grandi giocatori definiscono la zona bolla come il
momento più importante del torneo. Per questo cercano sempre di arrivare alla zona bolla in deep
stack per cercare di rubare quanti più piatti possibili e accrescere il proprio
stack senza arrivare mai allo show down sfruttando la paura di essere eliminati
dei nostri avversari. Attenzione però la zona bolla in un torneo con tanti
player come possiamo trovare in un torneo di poker online può durare molto poco
per cui è importante sfruttarla a pieno. Da deep stack possiamo attaccare
chiunque, tendenzialmente stando molto attenti a chi ha all’incirca le nostre
chips. Contro questi avversari se vogliamo rubare il buio meglio un all-in
diretto che un raise che permetterebbe al nostro opponent di farci lui i resti
costringendoci al fold. Altrettanta attenzione dobbiamo riservarla agli short
che magari se ne fregano altamente di uscire anche in piena bolla. Con questi
giocatori inutile rubare i bui. Se avranno una mano medio buona manderanno
comunque e noi saremo costretti a chiamare il più delle volte da inferiori
rischiando così di perdere delle chips anziché guadagnarne.
I nostri avversari migliori in questa situazione sono ancora
una volta i medium stack che sanno che non toccando più le chips sarebbero
tranquillamente a premio. Con questi giocatori dobbiamo cercare di vincere
quanti più piatti possibili in modo da uscire dalla zona bolla con uno stack
decisamente incrementato.
Nel caso fossimo medium stack o short stack sappiamo che con
ogni probabilità i chip leaders cercheranno di rubarci il buio. Per cui sta a noi decidere se arenarci e
andare a premio perdendo ancora un po’ di chips oppure se rischiare (ovviamente
con mani abbastanza forti anche se non monster vedi AQ, AJ coppie medie) e giocare sul fatto che
un deep stack potrà rilanciarci con una varietà di mani molto ampia. Qualche
volta usciremo con l’amaro in bocca ma è possibile anche raddrizzare il torneo
e rimetterci in carreggiata. Chiaro che la mia è una forzatura ma torniamo al
solito discorso se giochiamo in bankroll non è l’ITM in più o in meno che fa la
differenza. Chiaro che se fossimo in un torneo fuori bankroll oppure in un
grosso torneo dove ci siamo qualificati… beh chiudersi a riccio e entrare a
premio è la parola d’ordine.
Bene ragazzi avete visto quanto è facile andare a
premio!!!!! A parole il poker è veramente un gioco da ragazzi!!! Bene adesso
che siamo a premio prendiamoci una settimana di riposo e nel prossimo articolo
andiamo a vincere il torneo! Siete d’accordo vero?? J J
FISICO
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