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Anche se il Limit Omaha Hi/Lo viene spesso considerato un gioco
"post-flop", i giocatori da torneo vincenti sanno che è importante
rilanciare e puntare per tre volte contro gli avversari prima del flop,
specialmente quando i bui e le ante crescono.
Questo
perché mettendo pressione preflop ai giocatori deboli ti puoi creare
una situazione favorevole al flop e, a volte, riesci anche a rubare i
bui e le ante incontrando poca resistenza. Tenendo presente questa
premessa, la prossima domanda è: quanto spesso devi "puntare tre
volte"? La mia risposta è: più spesso possibile senza che questo ti
faccia diventare short stack.
Diciamo che hai a
disposizione 40 o 50 controbui. Questo è il momento in cui devi
accumulare chip, il che significa che devi aprire il tuo gioco e
puntare il triplo al tavolo per creare situazioni di heads-up post
flop, quindi vedere il flop contro un solo giocatore. La grandezza del
tuo stack qui è molto importante, perché devi essere sicuro di poter
puntare tre volte senza rischiare di perdere molte chip se sei
costretto a passare dopo il flop. Se hai 35 volte il controbuio o meno,
ti consiglio di ridurre la frequenza di questa strategia a meno che non
hai una mano grandiosa come A-A-2-X.
Certamente le
puntate triple non significano solo mettere un rilancio extra preflop –
devi essere furbo a decidere quando voler far crescere il piatto.
Mettiamo che un giocatore in media posizione rilancia e tu sei in
ultima posizione con una mano come As-Qs-Jh-3d o Ad-Kc-Jh-2c. Non mi
piace chiamare soltanto con questo tipo di mani, perché darei al
giocatore di controbuio le odds per seguirmi, e rischierei di creare
una situazione in cui quattro o cinque persone vanno a vedere il flop.
Diventano troppi avversari da confrontare.
Visto che
queste mani hanno una buona probabilità di legare le carte alte del
flop, penso che una giocata migliore in questa situazione sia quella di
puntare il triplo, in modo da costringere i bui a passare e rimanere in
heads-up con il primo che ha rilanciato. Una volta fatto questo, farò sempre una continuation bet dopo
il flop, che abbia legato o meno. Se il mio avversario risponde, allora
rallenterò il gioco visto che sicuramente avrà legato e può essere in
vantaggio. Ma se passa la mano quando punto, prenderò un bel piatto.
Visto
che ho un approccio aggressivo al PLO Hi/Lo, spesso mi chiedono come
poter rispondere a giocatori che, come me, cercano di rilanciare per
tre tutte le volte possibili. La mia risposta è quella di chiamare il
rilancio preflop se hai una mano giocabile, e sperare di batterli dopo
l’aiuto del flop. Il punto chiave è che non bisogna essere ossessionati
dal vedere solo flop "economici", perché se rubi abbastanza bui e ante
con i tuoi rilanci, puoi permetterti di chiamare con mani che i
giocatori meno aggressivi non giocherebbero.
Non
dimenticare che, anche se il gioco post-flop è senza dubbio l’aspetto
più importante del PLO Hi/Lo, un atteggiamento aggressivo pre-flop
fatto al momento giusto può essere un’ottimo sistema per accumulare le
chip e portare a casa la vittoria.
John Cernuto
PRO di Full Tilt Poker
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