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Ci sono
voluti 4 mesi per avere finalmente il vincitore al tavolo finale del
main event delle World Series of Poker 2008 e veder cadere così
il record di Phil
Hellmuth, detenuto ormai da vent’anni,
come giocatore più giovane di tutti i tempi a vincere
quest’ambitissimo torneo. La lotta per il primato ha visto
protagonisti 2 giovani talenti in ascesa del poker mondiale, Ivan
Demidov e Peter Eastgate, entrambi con l’intento di diventare i
primi nei loro rispettivi paesi a vincere il main event tanto ambito,
nonché la prima moneta da ben $9,152,416.
Al Penn &
Teller Theater del Rio come chip leader tra i 9 finalisti si era
presentato Dennis Phillips con un piccolo vantaggio sul russo Ivan
Demidov, fresco di final table e 3° posto anche alle WSOP Europe
2008. Ad inizio giornata le situazioni di stack e posti a tavola
erano le seguenti
Posto 1:
Dennis Phillips 26,295,000
Posto 2: Craig Marquis 10,210,000
Posto 3: Ylon Schwartz 12,525,000
Posto 4: Scott Montgomery
19,690,000
Posto 5: Darus Suharto 12,520,000
Posto 6: David
Rheem 10,230,000
Posto 7: Ivan Demidov 24,400,000
Posto 8:
Kelly Kim 2,620,000
Posto 9: Peter Eastgate 18,375,000
Phillips
nonostante l’enorme stack in poche mani scende tra le ultime
posizioni del chipcount causa prima un brutto colpo contro Ylon
Schwartz e poi quando, con un piatto enorme dopo una serie di raise e
reraise preflop con Demidov, scese le prime tre carte del board
 
sull’all-in avversario opta per il fold a seguito di un lungo
pensare cedendo così la leadership al suo opponent e riducendo
drasticamente il suo stack.
Lo
short del tavolo, Kelly Kim, trova un decisivo double-up per il suo
proseguo nel torneo contro il neo chip leader Ivan Demidov.
Quest’ultimo rilancia preflop in modo da mettere ai resti il
suo avversario, il quale fa istant all-in mostrando

che domina la mano

di Demidov. Nessuna sorpresa al flop
  ,
mentre al turn
si crea la possibilità di una scala ad incastro che darebbe il
primo player out. Il
che scende al river permette però a Kim di proseguire la sua
rincorsa verso il titolo.
Passano poche mani e raddoppio
anche per Dennis Phillips quando con

va all-in controrilanciando su David "Chino" Rheem che
chiama con JJ. Nessun J al board
    e
Phillips resta in gara.
Primo
eliminato del tavolo dopo oltre 50mani è Craig Marquis con un
pay-out di consolazione da $900,670. Marquis decide di andare all-in
preflop con

e Scott Montgomery fa call con
 .
Classico coin-flip che vede al flop
 
cadere si l’A per Montgomery, ma anche un 7 per il tris di
Marquis che sembra indirizzare la mano in maniera decisiva. Il turn
apre un piccolo spiraglio a Montgomery in caso di K all’ultima
carta. Il river è un miracoloso
che
chiude la mano con una scala runner runner per Montgomery che porta
a casa il piatto.
Ottava
posizione per lo short di partenza Kelly Kim. Subito dopo la pausa
decide di giocarsi il torneo andando all-in in un piatto che vedeva
già in gioco Ylon Schwartz, Darus Suharto ed Ivan Demidov, i
quali chiamano tutti. Sul flop
 
Demidov punta per mandare via i suoi avversari ma Suharto lo chiama.
Check di entrambi sia al turn
che al river
.
Allo showdown Demidov mostra

ma viene battuto dalla mano di Suharto
 .
Kim fa muck e anche se eliminato è comunque soddisfattissimo
della moneta da $1,288,217.
Terzo
player out è David "Chino" Rheem, che rimasto short
dopo alcuni brutti colpi manda i resti con

chiamato solamente da Peter Eastgate che mostra
 .
Il board
    consegna
una tragica Q per Rheem che saluta tutti con un premio di $1,772,650
.
Eliminato
in sesta posizione è Darus Suharto con un pay-out da
$2,418,562. Suharto va all-in preflop con

rilanciando su Scott Montgomery che dopo un attimo di riflessione
decide di chiamare mostrando
 .
Il flop
 
è tutto a favore di Montgomery., il quale porta già a
casa la mano al turn
che gli consegna il colore nut. L’ormai ininfluente river è
un
e Suharto termina qui il suo torneo.
Nonostante
l’ottimo piatto portato a casa Montgomery diventa subito short
perdendo gran parte del suo stack in una mano contro Ivan Demidov.
Così poco tempo dopo va all-in preflop con
 sul
rilancio preflop di Peter Eastgate che chiama con
 .
Il flop

fa sognare Montgomery e il suo punto si rafforza ancora al turn
consegnandoli il tris. Ormai la mano sembra chiusa in quanto Eastgate
ha bisogno solo di un 6 per ribaltare la situazione con probabilità
veramente bassissime che ciò accada. Ma quando il destino è
dalla tua poco possono fare i tuoi avversari, infatti il river è
un miracoloso
che da il full a Eastgate e Montgomery esce così al quinto
posto con una moneta da $3,096,768.
Due
ore di gioco sono poi servite per avere un altro player-out quando
cioè son venuti a scontrarsi Ylon Schwartz e Peter Eastgate .
Dopo il raise iniziale di Eastgate preflop con
 e
il call di Schwartz, sul flop
 
entrambi i giocatori fanno check. Sceso il turn
sull’ennesimo check del suo avversario, Eastgate esce puntando
è Schwartz decide di fare ancora call. Al river Eastgate
trova addirittura il full, punta nuovamente e sul raise all-in del
suo avversario chiama senza un attimo di esitazione eliminando
Schwartz( )
in quarta posizione.
Sul
terzo gradino del podio è proprio il chip leader d’
inizio giornata Dennis Phillips a terminare il suo torneo con
$4,517,773 che serviranno a pagare le circa 300 camere da lui
prenotate per amici e parenti accorsi a fargli il tifo. Eastgate
ancora protagonista quando rilanciando preflop con
 è
visto da Phillips e sceso il flop
 
trova nuovamente il set. Decide dunque di uscire puntando e quando
dopo averci pensato un attimo Phillips va all-in Eastgate fa istant
call.
Phillips
si presenta con
e la mano termina già al turn
consegnando al pubblico l’atteso testa a testa finale che ha
visto i due protagonisti presentarsi al tavolo il giorno seguente con
il seguente chip-count:
Peter Eastgate 80,300,000
Ivan
Demidov 56,600,000
Subito
cambio di leadership sui blinds 300,000/600,000 con ante 75,000.
Ivan Demidov inizia la sua rimonta quando chiama un raise pre-flop di
Eastgate che, sul flop  ,
fa una bet di 1,750,000 chiamato ancora una volta da Demidov. Check
di entrambi al turn
e sul seguente check al river
del
suo avversario, Demidov punta 8,000,000 costringendo al fold
Eastegate dopo un lungo pensare.
Rincorsa
che termina qualche mano dopo quando sui bui ormai 400,000/800,000 e
ante 100,000 Demidov rilancia preflop a 2,000,000 e il suo avversario
fa call. Check di entrambi sul flop  .
Sceso il turn
Eastgate prova a portarsi a casa la mano puntando 2,500,000 ma
Demidov fa call. Eastgate decide di fare check al river
permettendo al suo opponent di fare una bet a 6,000,000 che decide
comunque di chiamare. Quando Demidov mostra la sua doppia coppia con

Eastgate non può far altro lasciare la sua mano.
Nuovamente
ribaltata la situazione stack poco tempo dopo quando i 2 giocatori
dopo relativi limp vanno a vedersi il flop
 
sul quale Eastgate esce puntando 1,000,000 e Demidov chiama. Entrambi
fanno check al turn
ma Eastgate decide di puntare 2,675,000 sul nuovo check del suo
avversario al river
.
Demidov chiama ma fa muck quando vede al top pair chiusa al river da
Eastgate che aveva giocato con .
Dopo
un'altra mano importante poco prima della pausa si torna praticamente
alla situazione iniziale in chips:
Ivan Demidov -- 50,575,000
Peter Eastgate -- 86,325,000
Demidov
rilancia a 1,950,000 sul limp di Eastgate che chiama. Al flop
 
continuation bet di Demidov a 3,625,000 e Eastgate dopo un attimo di
riflessione fa ancora call. Dopo due check al turn
,
Demidov prova a portarsi a casa il pot rilanciando a 7,000,000 sulla
del
river e Eastgate fa call ancora prima che il suo avversario
terminasse l’azione mostrando

che gli permette di superare quota 100milioni in chips quando Demidov
gira
 .
Il
torneo inizia a prendere una brutta piega per Demidov quando rilancia
dal bottone a 2,000,000 ed è chiamato da Eastgate. Check di
entrambi sul flop
  e
solita puntata a 2,500,000 di Eastgate al turn
che
però stavolta trova il raise a 8,000,000 di Demidov. Eastgate
chiama e sul suo check al river
Demidov fa una bet di 12,000,000 che è vista dal suo
opponent.
Demidov

Eastgate

Eastgate
chiuso il colore porta così a casa un piatto di circa
44,000,000, il più grande giocato fino a quel momento.
Check di
Demidov sul limp di Eastgate. Sul flop
  Eastgate
punta 1,250,000 e il suo avversario fa call per poi optare per il
check sceso il turn
.
Eastgate decide così di puntare 2,000,000 subendo però
il raise a 6,000,000 di Demidov, Eastgate comunque vede. Istant call
il suo quando Demidov va all-in sceso il river
ed
ecco lo show down decisivo:
Demidov

Eastgate

A nulla è
servita la doppia coppia di Demidov, che comunque porta a casa oltre
5 milioni e mezzo di dollari, contro la scala di Eastgate che diventa
così il primo vincitore danese del main event alle WSOP nonché
il più giovane vincitore della storia con una prima moneta da
ben $9,152,416.
Ecco la
classifica finale con relativo pay-out:
1-
Peter Eastgate $9,152,416
2-
Ivan Demidov $5,790,024
3-
Dennis Phillips $4,517,773
4- Ylon
Schwartz $3,774,974
5- Scott
Montgomery $3,096,768
6-
Darus Suharto $2,418,562
7-
David "Chino" Rheem $1,772,650
8- Kelly
Kim $1,288,217
9- Craig
Marquis $900,670
by BMark
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