Riposo pomeridiano e verso le 20,30 ci vediamo per andare alla cena-concerto nella sala dell’Etoile. Alle 21 c’e’ la cena e poi alle 23 il concerto di Diana Ross. E’ il primo week end che e’ aperto lo Sporting, il casinò estivo di Montecarlo. Ha praticamente aperto la sera precedente, ragion per cui per il concerto c’e’ il tutto esaurito.
Praticamente si cena, a cielo aperto (il soffitto viene aperto meccanicamente, per poi richiuderlo quando inizia il concerto) nella stessa sala che i pokeristi ben conoscono, perché qui vi si svolge la gran finale dell’EPT.
Pronti per le 21,30, ci
avviamo allo Sporting. E' il primo giorno di apertura del ristorante. Sulla
terrazza 10-12 tavoli, solo la metà occupati. Il posto e' spettacolare,
all'aperto, vista sul mare di Montecarlo, di fronte la Rocca del Principato.
Affacciandosi sul parapetto, sotto si vede il Jimmyz, la discoteca vip, a
quest'ora chiaramente ancora completamente vuota.
Il menù e' molto ben
curato, non esageratamente (meno male) sofisticato, ma sicuramente accurato. Innaffiamo
il tutto con vino bianco provenzale, poco però perché dopo dobbiamo
"lavorare".
Eccomi qui
di ritorno, dopo un po’ di silenzio. Non sono rimasto fermo, anzi: Las Vegas,
Riga e Montecarlo in aprile e maggio, ma di ciò leggerete nel prossimo numero
di Poker Sportivo, quello di luglio (con foto esclusive di Mike Tyson,
incontrato a teatro a Las Vegas). E poi a
giugno il Parentium Open, un 1000+100 in Croazia, sulla costa istriana, che mi
ha visto finire al terzo posto. E poi ancora Sofia, per un cash game molto
abbordabile.
15 Aprile 2008, Nova Gorica. Velocemente fuori
Nova Gorica 15.4. Torneo internazionale, 137 iscritti, iscrizione 360+40 e prima moneta da 16K. Non era il mio torneo.
Stack
di partenza 6.000 chips, secondo livello, blind 25-50. Sul bottone
trovo 4-4. Ci sono gia' tre limp, e faccio call anch'io. Vediamo il
flop in 6. Flop 4c-Ac-As. Il BB esce puntando 200, un ragazzo in middle
position call, io call. Continuiamo in 3. Turn 9d. Il primo a parlare
400, un call, io rilancio a 1600, un fold e un all in. Penso a lungo e
faccio call. Trovo l'avversario con 9-9.
Eccomi qui di ritorno da
Sanremo. Ho partecipato all'EPT, eliminato all'ultimo livello del primo
giorno. Con bui 400-800 ero rimasto con 11K e ho spillato 10-10 dal big
blind. Il cut off aveva fatto raise a 2.400 e ho deciso per un all in.
L'avversario ha pensato a lungo (aveva davanti circa 40K) e poi ha
chiamato con A-J. Il flop con A-Q-J non mi ha sorriso. Niente 10 e
niente K a turn e river e il mio torneo e' finito.
Seconda parte dell'alfabeto di Las Vegas di TonyG!
N Nuts. La situazione in cui vorremmo sempre trovarci al tavolo.
L'emozione di sapere che in quel momento nessuno ci può battere. Il sapere che non abbiamo da temere. A meno che non siamo ancora al turn e ci sia ancora un beffardo river in arrivo!
A Amazing. Chi arriva a Las Vegas in aereo da Nord, se arriva di sera o
di notte ha subito, già in volo, un primo particolare impatto con Las
Vegas: dal finestrino potrà vedere tutte le luci della città al massimo
splendore. Uno spettacolo unico. Poi una volta atterrati, appena fuori
dal finger che collega l'aereo alla sala d'imbarco, ecco a voi Las
Vegas: subito le slot machine, prima ancora che andiate a ritirare il
vostro bagaglio! Benvenuti a Sin City, la città del peccato!
Torneo di Riga, meta' febbraio. Siamo rimasti due tavoli e io ho oscillato tra
8.000 e 16.000 chips (10.000 quelle di partenze). Ora i bui sono arrivati a
300/600 e io ho circa 12.000. Il mio tavolo e' composto di giocatori abbastanza regolari nel preflop (mai un
raise superiore ai 3,5BB), prevedibili anche nei bluff, un po' restii a mollare
la mano sul flop e sul turn, e quindi meglio evitare bluff per il caso che
abbiano centrato la top pair e forse anche la second pair.
Quando siamo rimasti due tavoli, il torneo e' diventato praticamente
ingiocabile: sono un po' sopra l'average, e ho 14-15 BB!
I giocatori al mio tavolo iniziano a giocare solo di all in pre flop. Ma in
questo modo non c'e' più strategia pre flop, ne' tecnica, ne' tattica. Qualcuno va all in preflop anche con K-K: capita
due volte, ma non mi e' chiaro perchè in questo modo prendono solo i blind e
non intrappolano nessuno.
Piuttosto che parlarvi del mio torneo e di come
l'ho giocato, cosa che importa a pochi visto che non sono un top pro da
prendere ad esempio o con giocate da esaminare, vi parlerò di 4 momenti diversi
del mio torneo.
1) i buoni propositi di inizio torneo
2) altro che pokerstars!
3) la mano più bella
4) non dimentichiamoci che e' un gioco e siamo li' per divertirci!
Come promesso, il nostro grande blogger Antonio "TonyG" Grimaldi ci ha mandato le foto del suo capodanno a Las Vegas, le trovate qui!!
Il viaggio come avete letto nei precedenti articoli è stato molto avvincente e divertente: nei suoi viaggi infatti Tony non si limita soltanto al gioco, ma si dedica anche a visitare. E soprattutto ha deciso di condividire con noi di www.pokerallatexana.com le sue avventure! Di questo naturalmente lo ringraziamo di cuore!
Faccio ritorno al Mirage, vado a salutare la mia
host, visto che il giorno dopo parto. E' sempre gentilissima e cortesissima, le
anticipo che tornerò in primavera. Trovo anche una bella sorpresa: un'assegno
di 900 dollari come contributo per il biglietto aereo. Beh, e' tutto buono
quello che ne viene. E' un contributo relativo al mio viaggio precedente,
quello di giugno, ma tutto fa brodo.
Benjix : Magari Luke, voterei anche il Partito dei Pensionati per andarmene in vacanza ad agosto, e invece....
Luke : tutti in vacanza ad agosto: siete proprio dei comunisti..−-−:)
marcoALLin : 2.000 messaggi. e con questo vi auguro BUONE VACANZE visto che le mie iniziano domani...ma saranno lunghette e toccheranno anche una certa citta' spagnola in settembre....LOL
marcoALLin : fatto fuori un Tatta x 2 + 1 talisain51...poi perdo con i fish in supertilt...ma on quelli bravi ci so fare ultimamente.....Vendo ieri con German kidd pure