Insomma la mattina sono di buon umore, vado a
curiosare un po' al Forum del Caesars' Palace, poi torno e mi vado ad
impelagare in due sabot negativi di punto e banco alla Baccarat Lounge del
Mirage.
E' ora di pranzo e vado al Wynn. Ho ricevuto
inviti ad andare al Wynn quando vado a Las Vegas, pero' ormai sono cosi' tante
volte che vado al Mirage………….
mi trovo bene, conosco quelli del marketing, sono
viziato dalla Host, ma questa volta vado a parlare al Wynn, cosi' giusto anche
per vedere di che si tratta e cosa propongono.
Il Wynn e' attualmente l'albergo piu' bello di
Las Vegas, il piu' elegante, il piu' trendy. All'inizio la poker room ebbe come
proprio testimonial Daniel Negreanu. La prima ellisse che compone l'albergo e
il casino' e' all'esterno color vinaccia, una seconda ellissi e quasi
completata per cui a breve l'albergo (e il casino') raddoppiera' capienza. Alle
spalle c'e' un campo da golf a 18 buche, una vera chicca visto che si tratta di
un campo da golf proprio sullo Strip.
Secondo me il Wynn soffre del fatto di essere un
po' defilato rispetto al cuore dello Strip, costituito dal Bellagio e dall'
MGM-Grand. Venendo da downtown e' praticamente all'inizio dello Strip, il primo
dei mega alberghi vip.
Al piano terra c'e' una concessionaria Ferrari,
all'interno alcune Ferrari storiche, ma per accederevi bisogna comprare il
biglietto d'ingresso.
Il casino' e' bello, elegante e moderno.
Luminoso, bar e ristoranti ai margini del casino'.
Andiamo a pranzo da "Red", ottimo
ristorante cinese. Gli dico con la massima sincerita' quale e' il livello medio
delle mie puntate e la media oraria, gli dico anche dei benefit che ricevo al
Mirage, in modo che possano valutare nella massima liberta'. Mi dicono che non
c'e' problema, che possono replicare tranquillamente le stesse offerte, mi
chiedono se voglio vedere una camera.
Certo. Mi portano a vedere una camera composta
da due stanze, un salottino-soggiorno con scherma al plasma e poi la vera e
propria camera da letto. Sotto si vedono le piscine, ora chiaramente deserte, e
un po' piu' in la' il campo da golf. Il campo da golf e' incredibilmente vuoto,
e mi sorprendo di come le persone non sappiano apprezzare certi piaceri (in
Usa, tutti giocano a golf, cosi' come da noi giochiamo a calcio).
Mi raccontano anche del Wynn che hanno appena
aperto a Macao, del successo che ha avuto fin dal primo giorno.
Mi mostrano un po' l'albergo e le varie amenita'
dello stesso e poi la mia "visita guidata" puo' dirsi finita.
Restiamo che ci risentiremo in futuro.
Ma io resto ancora un po' a curiosare in giro.
Vado nella sala del baccarat.
Una quindicina di tavoli, 5-6 aperti. Giro un
po', noto che la puntata minima e' 1000 dollari (!). All'interno ci sono poi
dei prive', attualmente vuoti, con sale molto eleganti per clienti particolari
che vogliono particolare privacy.
Su un tavolo dove la puntata minima e' 3K, ci
sono tre miei connazionali che puntano 20-30K a puntata. Da bravi italiani,
parlano a voce alta, commentano, e si rivolgono al personale in rigoroso italiano.
All'esterno della sala ci sono 4 tavoli di mini
punto e banco, uno con puntata minima 500, due puntata minima 300 e uno
(chiuso) con puntata minima 100.
Dato il livello delle puntate minimo e' chiaro
che non verro' a giocare al Wynn. Non mi va di giocare fuori bankroll o con
pressione addosso. Avranno pensato che da "gambler" mi sarei fatto
trascinare senza problemi ad un livello superiore, ma non sono "quel
tipo" di gambler.
Vado alla poker room, ma la mia permanenza li'
non dura molto. Sotto in breve di 500 dollari, ricarico a mille e due mani dopo
con J-J ed un flop Kc Jc 6d punto 100 e venga raisato a 200. Faccio call. Il
turn e' 2h. Io do' check, l'avversario check. River 2c. Punto 200, l'avversario va all in
e io faccio instant call solo per trovare che aveva giocato con K-K. Ok, nulla
da dire, ma per evitare altri disastri, mi alzo e faccio ritorno a
casa..........................................(continua).....................................................
tonyg
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