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Partenza giovedi mattina alle 5 e 30. Partenza "intelligente" per evitare l'esodo biblico del ponte festivo e non restare chiusi nel traffico o nelle code autostradali.
Partenza intelligente, ma arrivo non tanto intelligente: chiaramente arriviamo assonnati e stanchi comunque attorno a mezzogiorno. L'ideale per mettersi a giocare un torneo, che con 250 partecipanti, si prevede lungo circa 8/10 ore!!!!
Sistemazione in albergo, una bellissima villa con giardino tropicale e
piscina, pranzo leggero, micro riposo e via al casino' per il primo torneo.
Pronti via e dopo una mezz'oretta scendo dai 3000 di partenza a 1800 .
La maggior parte dei giocatori e’ alla loro prima esperienza live.
Molti hanno un’idea molto sui generis sulle starting hand e su quale
possa essere la strategia al flop. Ma chi arriva dalle associazioni o
dai circoli arriva con “convinzioni e certezze” che ha maturato solo in
quella stretta cerchia di gioco. Spesso in una microcomunita’, unica
esperienza di un giocatore, certe “credenze” diventano “legge”.
Trovo  . Faccio raise 400 (blind 50-100) e due giocatori dopo di me vengono a vedere il flop.
Il flop   . Faccio altri 600, chiamato da entrambi!
Viene giu' . Io faccio check, dopo di me bet 500, un call e io faccio
fold (pensando che i due che stavano giocando sapessero piu' o meno
cosa stavano facendo). Niente sul river e i due fanno check-check.
Uno vince con  , l'altro aveva seguito con    
Cosi’ mi imparo ad attribuire ai miei avversari i miei pensieri e i miei modi di pensare e giocare!
Da questo momento inizio a giocare da cani. Anzi peggio, perche' penso
che se avessi lasciato sulla sedia George (il mio cane) lui sicuramente
avrebbe giocato meglio di me, ma soprattutto sarebbe durato di piu' al
tavolo. Gioco malissimo e giustamente nel giro di altri 40 minuti,
sotto lo sguardo di compatimento di altri giocatori al tavolo (avranno
pensato che ero uno dei tanti che giocava da poco se non per la prima
volta) sono fuori dal torneo. 
Ben mi sta! Nulla di dire. Stanco me ne vado in albergo e mi vado a fare un'oretta di sonno.
Torno al casino'. Il mio compagno di viaggio e' ancora li' che gioca. E
sta anche bene in chips. Io non so che fare. E' aperto il tavolo di
Trente e Quarante. vado e inizio a giocare 100/200. Alle 20 sono +
0,8K. Chiudono il tavolo, pausa fino alle 22, mah! Stranezze sanremesi!
Il mio compagno di sventura e' ancora dentro. Vado a cena da solo, al ristorante del casino'.
Torno e mi risiedo al Trente e Quarante. Gioco 5 taglie, perdo 5K e smetto. Iiiihhh e che bella giornatina! 
Il mio compagno di sventura e' appena uscito dal torneo. attorno al
25esimo posto, ha vinto 450. Ci trasciniamo all'albergo, diffidandoci
l'un l'altro dallo svegliarci l'indomani prima delle
10………………………………………
continua………………………..
tonyg
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