Il torneo prosegue, io ho fatto il double up ma per un lungo periodo
non vedo carte. O meglio: non vedo carte adatte a questo torneo! >:(
Infatti
non c’e’ praticamente gioco al flop: si va solo di pot e raise all in.
Quindi giocare pur stando in leggero vantaggio diventa particolarmente
difficile visto che tutti sembrano aver fretta di puntarsi tutto.
Quindi una mano in cui sei in vantaggio al 55-60 per cento non e’
gestibile con puntate calibrate. C’e’ il serio rischio che che si vada
all in, e a questo punto del torneo non sono ancora disposto a fare
coin flip. Tra l’altro c’e’ il rischio di doverne fare 4-5 il che
renderebbe quasi impossibile il sopravvivere.
Mi cambiano di
tavolo e finisco in un tavolo tosto. Meglio, almeno so che ho gente che
sviluppa ragionamenti, da rispettare e che porta rispetto.
Immediatamente alla mia destra c’e Max Rosa. Ci conosciamo e giochiamo
contro da sempre. Non ho remore a riconoscere che mi e’ superiore, e
questo mio riconoscerlo automaticamente riduce di un po’ il suo
vantaggio. Poi in effetti lui, talvolta, mi soffre al tavolo. Deve
essere il mio tipo di gioco, ma ci sono delle volte che riesco a
metterlo in difficolta’. Gli rubero’ solo un piatto in re-raise pre
flop in cui dira’: “passo, ma sono convinto di esserti leggermente
superiore”. Poiche’ e’ esattamente cosi’, decido poi di girargli alla
larga. Da questa parte non prendero’ piu’ niente. Al tavolo arriva
anche quello che mi chiamava “professore”, e inizia a fare una serie di
double up che vi risparmio ma in cui stava a non piu’ del 20 per cento.
Ne fa un paio proprio contro Max Rosa. Uno dei favoriti e' fuori.
Al
tavolo c’e anche Fabrizio Avvisati. A me piace molto come gioca. Sempre
in “compos sui”, mai fuori le righe, solido, forte, ragionatore. Io
conosco lui, ma lui non conosce me: altro vantaggio. Dopo un po' in un
all in, quando era gia' short, saltera' anche lui. Un altro forte in
meno.
Passa
il tempo e restiamo in 18, e solo 9 entreranno in the money. Come al
solito il gioco rallenta. Io non vedo carte e rischio che i blind mi
mangino lo stack. Mi inizia a prendere la sindrome dell’ultima
mezz’ora: negli ultimi 6-7 tornei grossi a cui ho partecipato sono
uscito sempre mezz’ora prima del passaggio al giorno successivo o al
tavolo finale.
Spesso con bad beat, ma la cosa mi condiziona. In
effetti la causa e’ che spesso arrivo short, perdo un po’ di
aggressivita’ e divento facilmente aggredibile sia da chi gioca bene
che da chi gioca male. E inevitabilmente vado a finire in coin flip.
Stavolta voglio arrivare al tavolo finale. Ho necessita’ psicologica di
arrivarci, per spezzare questo incantesimo negativo.
Alla mia
destra c’e’ Romano “Generale” Martini, con cui sono stato alle wsop
quest’anno. Giocatore da torneo forte e paziente, quest’anno e’
arrivato in the money in un evento alle wsop (e ci eravamo scambiati un
10 per cento) e gli ho visto giocare un deep stack al Venetian con una
pazienza ed una voglia di difendere ogni singola chip veramente
ammirevoli.
Anche lui e’ short, ed entrambi sappiamo di dover
fare almeno un double up se vogliamo arrivare al tavolo finale.
Purtroppo ci capita di giocarcelo l’un contro l’altro. Lui rilancia il
mio limp con 7s 9s 9h 10d e io vado all in con 10h Jh J Qs. Parto al
75%, esattamente il tipo di vantaggio che cercavo per un all in
pre-flop. Avevo foldato una serie di mani in precedenza che erano coin
flip pure, o dove ero al 55-60 per cento, ma giocarmi l’accesso al
tavolo finale con questa mano e’ ok. Il flop Q-4_8 rainbow mi porta
all’85 per cento. Il turn e’ un 6 che mi fa scendere al 70 per cento.
Il river e’ un 8 che elimina praticamente Romano e mi fa fare un double
up.
Intanto saltano un po’ alla volta i giocatori, ma non trovo
altre mani e cosi’ limitandomi ad un paio di steal, arriviamo all’hand
by hand. Per fortuna questa volta non sono io a saltare sulla bolla e
si accede al tavolo finale. Sconfitta la maledizione dell’ultima
mezz’ora, ma a che prezzo! Ho 9.000 in chips, 3-4 hanno circa 20.000, e
gli altri tra 40.000 e 110.000. Con i blind 1000-2000 ho 7-8 mani,
cioe’ prima che mi tocchi pagare i bui per raddoppiare o farmi dare il
premio per il nono posto…………………(CONTINUA)……………………
tonyg
tonyg
P.S. il presente racconto e' frutto di pura fantasia. Riferimenti a persone o
cose realmente esistenti sono solo per rendere piu' veritiero il racconto
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