TonyG a Venezia, Omaha Pot Limit (parte. 2/3) 10/2007 PDF Stampa E-mail
ImageIl torneo prosegue, io ho fatto il double up ma per un lungo periodo non vedo carte. O meglio: non vedo carte adatte a questo torneo! >:(
Infatti non c’e’ praticamente gioco al flop: si va solo di pot e raise all in. Quindi giocare pur stando in leggero vantaggio diventa particolarmente difficile visto che tutti sembrano aver fretta di puntarsi tutto.

Quindi una mano in cui sei in vantaggio al 55-60 per cento non e’ gestibile con puntate calibrate. C’e’ il serio rischio che che si vada all in, e a questo punto del torneo non sono ancora disposto a fare coin flip. Tra l’altro c’e’ il rischio di doverne fare 4-5 il che renderebbe quasi impossibile il sopravvivere.

Mi cambiano di tavolo e finisco in un tavolo tosto. Meglio, almeno so che ho gente che sviluppa ragionamenti, da rispettare e che porta rispetto. Immediatamente alla mia destra c’e Max Rosa. Ci conosciamo e giochiamo contro da sempre. Non ho remore a riconoscere che mi e’ superiore, e questo mio riconoscerlo automaticamente riduce di un po’ il suo vantaggio. Poi in effetti lui, talvolta, mi soffre al tavolo. Deve essere il mio tipo di gioco, ma ci sono delle volte che riesco a metterlo in difficolta’. Gli rubero’ solo un piatto in re-raise pre flop in cui dira’: “passo, ma sono convinto di esserti leggermente superiore”. Poiche’ e’ esattamente cosi’, decido poi di girargli alla larga. Da questa parte non prendero’ piu’ niente. Al tavolo arriva anche quello che mi chiamava “professore”, e inizia a fare una serie di double up che vi risparmio ma in cui stava a non piu’ del 20 per cento. Ne fa un paio proprio contro Max Rosa. Uno dei favoriti e' fuori.
Al tavolo c’e anche Fabrizio Avvisati. A me piace molto come gioca. Sempre in “compos sui”, mai fuori le righe, solido, forte, ragionatore. Io conosco lui, ma lui non conosce me: altro vantaggio. Dopo un po' in un all in, quando era gia' short, saltera' anche lui. Un altro forte in meno.

Passa il tempo e restiamo in 18, e solo 9 entreranno in the money. Come al solito il gioco rallenta. Io non vedo carte e rischio che i blind mi mangino lo stack. Mi inizia a prendere la sindrome dell’ultima mezz’ora: negli ultimi 6-7 tornei grossi a cui ho partecipato sono uscito sempre mezz’ora prima del passaggio al giorno successivo o al tavolo finale.

Spesso con bad beat, ma la cosa mi condiziona. In effetti la causa e’ che spesso arrivo short, perdo un po’ di aggressivita’ e divento facilmente aggredibile sia da chi gioca bene che da chi gioca male. E inevitabilmente vado a finire in coin flip. Stavolta voglio arrivare al tavolo finale. Ho necessita’ psicologica di arrivarci, per spezzare questo incantesimo negativo.

Alla mia destra c’e’ Romano “Generale” Martini, con cui sono stato alle wsop quest’anno. Giocatore da torneo forte e paziente, quest’anno e’ arrivato in the money in un evento alle wsop (e ci eravamo scambiati un 10 per cento) e gli ho visto giocare un deep stack al Venetian con una pazienza ed una voglia di difendere ogni singola chip veramente ammirevoli.

Anche lui e’ short, ed entrambi sappiamo di dover fare almeno un double up se vogliamo arrivare al tavolo finale. Purtroppo ci capita di giocarcelo l’un contro l’altro. Lui rilancia il mio limp con 7s 9s 9h 10d e io vado all in con 10h Jh J Qs. Parto al 75%, esattamente il tipo di vantaggio che cercavo per un all in pre-flop. Avevo foldato una serie di mani in precedenza che erano coin flip pure, o dove ero al 55-60 per cento, ma giocarmi l’accesso al tavolo finale con questa mano e’ ok. Il flop Q-4_8 rainbow mi porta all’85 per cento. Il turn e’ un 6 che mi fa scendere al 70 per cento. Il river e’ un 8 che elimina praticamente Romano e mi fa fare un double up.


Intanto saltano un po’ alla volta i giocatori, ma non trovo altre mani e cosi’ limitandomi ad un paio di steal, arriviamo all’hand by hand. Per fortuna questa volta non sono io a saltare sulla bolla e si accede al tavolo finale. Sconfitta la maledizione dell’ultima mezz’ora, ma a che prezzo! Ho 9.000 in chips, 3-4 hanno circa 20.000, e gli altri tra 40.000 e 110.000. Con i blind 1000-2000 ho 7-8 mani, cioe’ prima che mi tocchi pagare i bui per raddoppiare o farmi dare il premio per il nono posto…………………(CONTINUA)……………………



tonyg



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P.S. il presente racconto e' frutto di pura fantasia. Riferimenti a persone o cose realmente esistenti sono solo per rendere piu' veritiero il racconto

Ultimo aggiornamento ( venerdì 09 novembre 2007 )
 
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