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Dopo
la trasferta slovena che non ha avuto i risultati sperati,
l’amicizia con Stefano Fiore questa volta in veste di ottimo
organizzatore mi porta a Malta per una tre giorni di tornei:
il torneo
da 500+50 mi vede salire bene in stack fino a quando tre mani in
rapida successione mi portano prematuramente al cash. Il mio AK ha la
peggio contro 88 di “Stivolino” grazie ad un 8 al river…
dopo poche mani mi vengono craccati gli AA da “Confiteor”
in all in pre flop contro KQ off e per finire un ennesimo 8 al river
fa chiudere l’ennesimo set di “Stivolino”e sono
player out.
Fortunatamente
il cash mi vede vincere in 2 sessioni 2,2k, anche se il mio obiettivo
(un maltese che ha polverizzato una media di 15k al giorno...) mi
sfugge con una costanza incredibile riuscendo ad un certo punto della
sessione a vincermi 2 bei piatti... guardo i miei compagni di tavolo
alzarsi con 4 o 5 k di vincita con una certa invidia e torno in
albergo per riposarmi in vista del Main Event.
La
struttura del torneo da 1000 + 100 è ottima: 10000 chips di
partenza e 1 h di livello.
La
giocabilita’ del torneo fa in modo che gli all in pre flop
diventano un’eccezione. Finalmente si riesce a giocare a poker
anche in fase avanzata del torneo. Un dubble up in fase finale del
day 1 con un set di 10 vs una doppia coppia al turn del mio
avversario mi porta al day 2 ampiamente in average.
Il day 2
vede impegnati 18 superstiti pronti a lottare per 12 premi. Inizio
subito bene con un re re stealing dopo un raise dal CO di Dario
“Bonzo” Nittolo a cui segue un re raise Di Alessandro
Pastura dal bottone.. il mio Q9 off viene mostrato al tavolo come
monito per il futuro... della serie: se volete rilanciare sui miei
bui aspettate una mano lecita!!!
Purtroppo
un mio errore di lettura mi fa perdere un grosso piatto e buona parte
dello stack
Un
avversario che era entrato in pochi piatti fino a quel momento
rilancia 3BB .. io spillo dal bottone KJ suited.. in una situazione
normale avrei foldato.. in questo caso ho optato per il call per un
semplice motivo: nei due casi precedenti in cui l”avversario
aveva colpito il flop aveva overbettato notevolmente con doppia
coppia e con overpair mentre non aveva fatto continuation bet quando
non aveva un flop favorevole..
Al flop
cadono A e due scartine a cuori e lui esce puntando molto debole
mentre in precedenza con doppia coppia con possibilita’ di
flush draw era andato direttamente all in. A questo punto penso che
l’asso al flop possa avergli dato fastidio e che possa avere
una coppia anche grande in mano.. in tal caso difficilmente avrebbe
potuto chiamare un mio raise.. cosi’ dopo averci pensato per
alcuni secondi dichiaro il mio rilancio e come risposta ottengo un
instant all in del mio opponent e il mio conseguente fold.
L’avversario si aggiudica il piatto mostrandomi AQ di cuori e
mi rimanda nelle retrovie. Usciro’ dopo alcune mani in 12esima
posizione, primo a pemio per un gettone di poco più di 1500
euro.. Peccato.. dopo 2 giorni di buon poker una lettura sbagliata mi
ha pregiudicato un buon risultato.
Un po’
giu’ di morale decido di non giocareil torneo da 200 della
Domenica per fare un po’ di cash.. dopo mezzora di attesa per
far partire un travolo mi rendo conto che tutti sono impegnati nel
torneo.. a questo punto piu’ per noia che per voglia mi iscrivo
in chiusura del secondo livello.. i partecipanti sono una sessantina.
La struttura in questo caso e’ da Turbo.. un double up dopo 2
mani mi porta subito tra i chip leader... poi subisco 2 colpi
sfortunati. Sono convinto di essere fuori.. mi alzo... ma il dealer
mi invita a risedermi perche avevo ancora 2k chips.. incredibilmente
tutta la sfortuna che mi aveva perseguitato nei tornei precedenti
svanisce d’incanto! I double up si sprecano... ed é
final table!!
A premio
in 9, con 10 al tavolo “Stivolino” gioca la bolla con un’
aggressività devastante riuscendo quasi a raddoppiare lo stack
in questa fase... fortunatamente il giovane romano continua nel suo
gioco monster aggressive anche scoppiata la bolla e ridistribuisce
parzialmente le chips ad alcuni avversari riequilibrando il tavolo.
Rimasti in 4 visti i bui eccessivamente alti decidiamo per uno split
a 4 che mi vede chipleader per un gettone di 2750 Euro.... niente
male tenuto conto che non volevo giocare!!!
Da questa
esperienza maltese rientro con maggiore fiducia per i tornei a venire
e con la convinzione che la Bolla è una delle fasi più
più importanti ma piu’sottovalutate dalla maggior parte
dei giocatori.. anche in un torneo minore come quello da 200, in cui
i premi non erano certo quelli che ti possono cambiare la vita, il
fattore psicologico di uscire come primo non a premio ha fatto si che
il chip leader facesse praticamente double up senza mai arrivare allo
showdown.. Nei tornei in Italia si e’ soliti tentare di
allargare i premi una volta arrivati sulla bolla.. più volte
giocatori di livello si sono opposti suscitando le critiche della
massa. Io condivido il loro atteggiamento in quanto, viste le
strutture dei premi, quello che conta è arrivare nei 3 e se si
arriva da chipleader in questa fase del torneo si puo’ spingere
per avvantaggiarsi ulteriormente sugli avversari intimiditi dalla
paura di uscire..
A Presto
per il resoconto dei tornei di San Remo!!
Daniele
“Fanta-pig” Mazzia
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