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Introduzione
Queste
righe sono pareri personali che non hanno ne la pretesa di insegnare
ne tantomeno l’intenzione di dare regole fisse per il gioco del
texas hold’em no-limit.
Qualche
tempo fa’ (circa 8 anni sono passati) un amico mi invita a casa sua
per farmi vedere il poker su internet con soldi veri… non ci
credevo…internet…
Decido
di provare e vado in un agenzia per aprire un conto ondine e verso se
non ricordo male 50.000 lire.
I
versamenti si fanno sempre piu’ frequenti finche’ un giorno stufo
di buttare via soldi in quel modo decido di staccare la spina e
vedere se c’era qualche testo in giro che parlasse di texas hold’em
per poter affinare il mio gioco e capire meglio se esisteva un
qualche tipo di strategia da adottare ai tavoli per non affidarsi
alla mera fortuna,
mi
dedico alla lettura prima di tornare ai tavoli e cosi’ scopro dopo
un po’ che la fortuna c’entra ma non in percentuale maggiore come
pensavo.
Scelta del tavolo
La
prima cosa che ho imparato dalle varie esperienze e’ quella di non
sedersi mai ad un tavolo “alla cieca”,
quello
che la maggior parte dei principianti fa’ e di aprire la
pokerroom, controllare il bankroll e sedersi sul primo posto
disponibile,
io
personalmente preferisco aprire 3/4/5 tavoli e stare a guardare per
10/20 min prima di sedermi
riesco
a capire un po’ chi e’ il loose e chi invece piu’ solido, chi
rilancia spesso e chi invece tende a “limpare”, cosi’ facendo
gia’ dalle prime mani abbiamo una migliore prospettiva degli
avversari.
Un
giocatore alle prime armi in genere tende a versare diciamo come es.
50€ apre un tavolo cash game no limit 1/2 e dopo una decina di min
e’ a zero e costretto a versare di nuovo o peggio ad uscire…
C’e’
chi lo fa perche’ si diverte cosi’ e non gliene frega niente
chi
invece si lamenta contestando la pokerroom di turno, pero’ ogni
giorno o quasi commette lo stesso errore…
se
invece si partisse dal fatto voglio giocare tutti i giorni e che i
soldi non devono arrivare in un colpo solo e magari pensiamo in
termini di aspettativa diciamo mensile allora affrontiamo il discorso
“gestione del bankroll”
possiamo
divertirci anche con pochi soldi e se versiamo 50€ non dobbiamo
andare ai tavoli 1/2 di sb/bb ma partire dal 0.05/0.10 cent.
Fare
esperienza e’ fondamentale perche’ ad ogni livello superiore
troviamo un livello di giocatori superiore che ci crediate o no, e’
come per i video giochi…100 ore di gioco un livello 1000 ore di
gioco un altro livello, 10000 ore livello altissimo…
Livello e gestione del bankroll
Per
l’online la mia teoria sul bankroll e’ quella di avere 500 volte
il bb per ogni tavolo che apro, quindi se voglio aprire 2 tavoli da
0.5/0.1 cent dovro’ avere sul conto 100€.
Su
internet l’apertura multitable ha dei vantaggi in quanto se ad un
tavolo le carte non “girano” possiamo portarci in parita’ con
l’altro o altri tavoli aperti.
Ma
puo’ anche essere devastante se non usiamo la prudenza!!!
Detto
cio’ e’ importantissimo capire ora chi abbiamo al tavolo,
in
genere su internet ai tavoli di cashgame troviamo dei giocatori
abituali, consiglio di seguire questi giocatori perche’ sono
abituati a giocare a quei livelli e guardare semplicemente (ci vuole
tanta pazienza ma in fondo siamo giocatori di texas no?) puo’
essere di grande aiuto.
Giocare
tutti i giorni al cash game on line significa avere pazienza e
soprattutto DISCIPLINA le startinghands che David Sklansky consiglia
sono una buona base di partenza per i meno esperti e credetemi quando
si e’ on line le mani che si giocano sono 2/3 volte superiori al
live pensate infatti che dal vivo in 15 min giocate 8/10 mani, on
line in 15 min. ne avrete giocate anche 30 per cui entrare in gioco
con carte medie alla lunga significhera’ essere sicuramente in
perdita.
La
differenza dal gioco dal vivo sta anche nel fatto che i meno esperti
tendono a cliccare piu’ facilmente di come non farebbero se
avessero soldi veri davanti, infatti se giocaste dal vivo anche i
“tell” sarebbero diversi (argomento questo molto difficile
anche se non sembra).
Gli
avversari solidi, gli abituet sono in un certo senso prevedibili, con
questi giocatori un raise ha il suo valore se loro hanno di voi la
stessa considerazione, un bluff potrebbe anche riuscire a far passare
loro una top o una middler pair, ma quando troviamo i mordi e fuggi
il discorso cambia, ci sono giocatori che si definiscono “gamblers”
scommettitori appunto perche’ quando la fortuna li assiste
realizzano magari al river il punto che vi portano via parecchie
chips,
uno
degli errori che tutti commettiamo e’ quello di cercare “vendetta”,
sbagliatissimo, e’ successo anche a me di cercare di far pagare lo
“sgarbo” fattomi per una giocata fortunosa producendo niente
altro che l’azzeramento del mio chipcount al tavolo.
Analizzare
i nostri avversari e’ fondamentale, concentratevi sul gioco non
distraetevi con altre cose perche’ il guaio del pc e di internet e’
proprio che ci permette di fare tante altre cose, ma giocare a poker
per soldi veri deve avere la priorita’.
Personalmente
se devo aprire programmi per chattare o leggere email preferisco
mettermi in sitout per tornare in un secondo momento.
Se
un avversario tende a raisare da early position con carte medie tipo
K9 KT o Ax non ve ne accorgerete se state facendo altre cose, questi
giocatori una volta che li avrete individuati saranno il vostro pane
perche’ in genere sara’ proprio il loro kiker che vi dara’ i
loro soldi.!!!
La posizione
La
posizione al tavolo del texas hold’em e’ a volte piu’
importante delle mani di partenza (startinghands) usare la tabella di
Sklansky puo’ essere molto di aiuto, io l’ho usata all’inizio
con disciplina con ottimi risultati.
Non
badate se a volte avrete foldato magari da UTG A9 e avreste floppato
un FULL perche’ succede una volta ogni 1000.
Andate
a trovare la tabella di Sklansky in giro per la rete, ne troverete di
sicuro, in genere trovate quella che Sklansky ha realizzato per
giocare i tornei, beh e’ ottima per iniziare.
Metodo matematico per la valutazione delle starting
C’e
inoltre un METODO MATEMATICO
molto
semplice e intuitivo, che permette di stabilire quanto buone siano le
carte di partenza che vi sono appena state date:
PRIMO
PASSO: fare la somma delle vostre due carte usando I seguenti valori:
Asso = 16 punti; K = 14 punti ; Q = 13 punti; J = 12 punti; 10 =
11 Punti. Tutte le altre carte valgono i punti corrispondenti al
valore della carta stessa (ad es. 2 = 2 punti; 9 = 9 punti ecc.)
SECONDO
PASSO: se le due carte formano una coppia (es K-K; 10-10) aggiungere
10 punti al totale.
TERZO
PASSO: se le carte sono dello stesso seme, aggiungere 4 punti.
QUARTO
PASSO: se le carte sono connected cioè consecutive (es 10 - J
, J - Q ), aggiungere 3 punti.
QUINTO
PASSO: se c’è una carta di distanza tra la prima e la
seconda (es. Q – 10, J – 9, A – Q), aggiungere 2 punti.
SESTO
PASSO: se ci sono due carte di distanza tra la prima e la seconda (es
A – J, K – 10, Q – 9), aggiungere 1 punto.
Qualsiasi
mano che totalizzi 30 o più punti può essere giocata da
qualsiasi posizione se non ci sono stati prima dei rilanci. Con 27 o
più punti potete entrare in gioco da posizione media se non ci
sono stati rilanci. In late position, se non ci sono stati rilanci,
potete giocare con mani che realizzano 25 o più punti.
Per
rilanciare o vedere il raise di un altro giocatore, avrete bisogno di
una mano che realizzi almeno 34 punti se siete in early position, 31
punti se siete in middle positivo, e 29 punti se siete in late
position.
Limitandovi
a giocare solo le mani da almeno 30 punti avrete la certezza di
giocare con un punteggio dall’alto potenziale vincente. Una
simulazione svolta a Montecarlo ha dimostrato che con 30 o più
punti si vincerà, in un tavolo da 10 giocatori, almeno il 17%
delle volte. Qualsiasi accoppiamento casuale di due carte, invece,
vincerà il 10% delle volte (presupponendo di arrivare fino al
river).
Quindi,
una mano da almeno 30 punti, garantisce un tasso di vittoria
superiore del 70% rispetto alle probabilità di vincita di una
qualsiasi coppia di partenza. Per cui è consigliabile a tutti
quelli che si sono avvicinati da poco a questo gioco, puntare solo
con mani che collezionano almeno 30 punti, in modo da avere un certo
margine di sicurezza mentre si imparano e sviluppano tutte le altre
abilità necessarie per essere dei veri campioni.
Condotta di gioco
Un’altra
regola e’ essere aggressivi, condurre voi il gioco quando entrate
in una mano lo fate con raise che vanno da un minimo di 3BB ad anche
6bb
Se
avete un raise prima di voi e spillate AA non fate lo slow play (poi
ognuno sceglie la strategia migliore per il propio gioco) io vado di
Re-raise di 3 volte la puntata del vs avversario senza compromessi,
non cerco di aumentare il piatto al river perche’ la peculiarita’
del texas hold’em e’ che al fop potrei non essere piu’ in
vantaggio per cui il guadagno del preflop e gia’ un gran guadagno!
Roberto
“Sniper” Pompei
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