Ottimo riscontro per la prima tappa dei campionati italiani
di Texas hold’em. Oltre 200 giocatori in Emilia Romagna e Lombardia, 187 nel
Lazio, 140 in
Campania, 135 nelle Marche, 126
in Toscana,123 in Puglia, 109 in Veneto.
E non è
finita, perché nei prossimi week end saranno protagoniste le altre regioni:
dove stanno letteralmente fioccando le iscrizioni.
Il Presidente della F.I.G.P.
aveva promesso agli appassionati una manifestazione sportiva ed aggregante, e
così è stata.
“Sono profondamente lieto dei numeri entusiasmanti registrati”
dice il massimo dirigente federale Isidoro Alampi “è il chiaro segnale che il
Texas hold’em è una disciplina che va proposta in questo modo: nessun rischio
di rovinarsi, la possibilità di trionfare”.
In effetti tanti giovani e meno
giovani, hanno pagato un buy in abbordabilissimo, o si sono qualificati tramite
satelliti, con il sogno di diventare campione regionale e poter rappresentare
il proprio paese alle World Series di Las Vegas. Già, perché i numeri uno di
ogni regione e il campione italiano, vestiranno la maglia azzurra al massimo
evento pokeristico mondiale.
Per ora, però, punti in classifica, un trofeo e un
buono acquisto, per i classificati: ma il premio più bello, per tutti, è stato
l’aver partecipato a un evento vissuto con il sorriso sulle labbra, che nulla
ha a vedere con l’azzardo.
“La formula è piaciuta moltissimo” insiste il
Presidente “i vincitori sono tornati a casa con la coppa tra le mani e non
certo con il cruccio di non avere del denaro: hanno vinto una competizione
sportiva, e questo vale più di tutto il resto”.
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