La premesse sono queste: giugno era stata per me la prima vera
esperienza live nel mondo del poker, nessun torneo (non avevo bankroll
ne tantomeno esperienza) un solo sit perso sulla bolla (QQ io VS 44 e un
bel 4 al turn….. ) e tanto timore di un mondo che mi sembrava anni luce
rispetto al mio.
Invece andò meglio anche delle più rosee previsioni e tornai a casa da
quella trasferta più motivato che mai nel cercare di fare qualcosa
anch’io come giocatore e appassionato.
Da qui è arrivata la vacanza a Nova Gorica per il torneo autunnale di
Texas Hold’em (prima vera esperienza live) e ho iniziato a collaborare
attivamente con i vari forum online. Queste due esperienze mi hanno
permesso di conoscere parecchi personaggi importanti del mondo del poker
e questo mi ha portato a vivere questa nuova esperienza sanremese con
molta più sicurezza e tranquillità.
Tranquillità che però è svanita non appena Claudio Pagano ha urlato lo
shuffle and deal del torneo di giovedì, quello al quale ho partecipato
io.
Mi tremavano le gambe, quella sala, quei grandi giocatori e tutta quella
gente hanno fatto passare in secondo piano l’aspetto gioco ed in effetti
posso dire di aver giocato uno dei tornei più brutti della mia breve
vita di giocatore.
Nei primi due livelli infatti non gioco neanche una mano se non un 66
foldato immediatamente post flop.
Poi finalmente la pausa dove riesco a rimettermi un po’ in sesto, prendo
un bel respiro e mi dico che questa è una grande occasione e che non
posso buttarla via così. Rientro molto più sicuro, entro in qualche
piatto in più e torno a 4500 circa. Riesco quasi a raddoppiare
slowplayando benissimo un set di 4 al flop e vado a 7000. Mi spostano
per l’ennesima volta di tavolo (alla fine saranno 4 volte) e lì inizia
il mio calvario. Perdo più di 1000 con JJ vs AK foldando i miei uncini
al flop vedendo quel dannato K. Poi inizio a spazientirmi, a guardare
quanto manca di nuovo alla pausa, torno ad essere agitato ma a
differenza dell’inizio entro in tanti piatti e purtroppo riesco a
portare a casa poco. Resto corto e poco prima dell’agognata pausa esco
dal torneo andando all-in di circa 1700 con A9 ma vengo chiamato dal
bottone che aveva rilanciato a 1000 con 10 2 suited. Al flop il 10 mi
elimina ma in realtà credo proprio di essermi eliminato da solo.
Torneo finito e passeggiata lungomare tanto per insultarmi un po’ e fare
il punto della situazione. Ho giocato male è giusto ammetterlo e
speriamo di aver capito l'antifona e giocare meglio i prossimi sit visto
che il mio bankroll ancora modesto mi permetteva di giocare solo il
300+30.
La sera la passo a fare public relation con i vari amici che avevo
incontrato a giugno nonché con qualche personaggio di spessore in
particolare Robert Binelli che pur essendo dentro al torneo ci racconta
quella dannata mano nel quarto di finale del World Championship di HU.
Bellissimo perché prima di raccontarmi le sue emozioni mi fa “ma
possibile che tutti mi chiedono di raccontare le mie sconfitte e nessuno
si ricorda invece delle vittorie” stupendo, davvero una persona squisita
Robert.
La serata si conclude in allegria raccontando alcuni anedotti
pokeristici. Vi assicuro che se ne sentono davvero di tutti i colori
anche giocando live.
Si dorme o perlomeno si dovrebbe cercare di dormire ma alle 11.30 di
mattina (PRESTISSIMO PER ME!!!!!) i miei due compari Reloaded e Alessio
pensano bene di svegliarmi utilizzando una tecnica a loro molto
congeniale ovvero DIRE UNA MAREA DI CASTRONERIE!!!!!!!!!!!!
Al buon Fisico non resta altro che aprire gli occhi e prepararsi alla
nuova giornata Sanremese....Scappo dunque in attesa del torneo da 500
parlucchio un po’ con Luca Pagano e Dario Minieri che come al solito si
dimostrano disponibilissimi nel concedermi un po’ di attenzione e una
foto per il forum.
Intanto il torneo inizia ma non per me che avevo deciso di chiudere la
mia campagna torneistica in quel di sanremo per cercare di recuperare un
po’ con i sit and go. In particolare ho giocato con gli amici di Italian
Rounders Torino e Roma. Riesco a fare un ottima prestazione nel primo
sit riuscendo a ribaltare una situazione difficile e riesco alla fine a
vincere il torneo.
Il secondo sit invece va malissimo, non mi tiene nulla, doppia al flop
lui scala, top pair lui doppia, top pair lui colore e così via. Esco 6
ma lascio a Reloaded l'onore di vincere il suo primo sit al casinò....
inutile che ti dica ancora una volta bravo. Ops te l'ho detto....
Poi le mie attenzioni vanno tutte sul mio grande amico Alessio Isaia che
ancora una volta riesce a confermarsi RE del torneo da 500. Infatti a
giugno riuscì a splittare al tavolo finale e quest’anno è risucito con
una prestazione MAIUSCOLA a ripetersi.
Tenete d’occhio questo nome ragazzi… è un talento puro e sono convinto
che sentiremo ancora parlare di lui in futuro. Intanto comunque dovrebbe
essere nelle prime posizioni della classifica generale del campionato
italiano visto che anche nel main event riesce a conquistare un posto in
the money confermando quanto di buono fatto nel giorno precedente.
Il sabato faccio soltanto un sit finisco 5 senza grossissima fortuna. MI
ritrovo corto e vado all-in con QQ ma vengo chiamato da A4... chiaro
l'asso sul board e me ne vado a casa. Al mio posto però i risultati li
fanno Jelko e David che riescono a splittare tra di loro il sit
successivo.
Io invece seguo il main event ed assisto ad uno dei momenti più belli di
tutto sanremo. Luca Pagano, sì proprio lui, viene da me a raccontarmi
come ha foldato la top pair temendo i due assi dell'avversario (che
infatti aveva proprio due assi..... ).
Mitico Luca persona straordinaria con una sensibilità nei confronti dei
propri tifosi davvero particolare. Non manca mai di darti un consiglio o
di fare due chiacchiere davvero squisito come d'altronde Minieri e
Binelli.
Me ne mancava solo uno da conoscere e ci riesco domenica sera quando mi
presento a Dario Alioto (anzi se devo dirla tutta e lui che mi porge la
mano quando gli dico che sono Fisico... ).
En-plein dunque per il fisico sanremese che chiude degnamente la sua
avventura domenica nel sit pomeridiano giungendo secondo alle spalle
della famosa ragazza che ormai si è impossessata del cuore di Jelko....
Si chiama Carla ed è di Imperia... a parte la disarmante bellezza
(impossibile guardarla negli occhi senza rimanere incantati) mi ha
stupito per il suo stile di gioco "da veterana" anche se era solamente
da pochi giorni che giocava. Davvero brava, bella e pure simpatica...
ehhhh il Jelko mica si può innamorare di una qualunque no?
Il mio cuore invece è andato tutto per la floorwoman (in pratica la
direttrice del torneo) di un fascino totale... impossibile anche qui non
rimanere incantati.
Non vedo l'ora di postarvi la foto in modo che possiate giudicare con i
vostri occhi.
Purtroppo terminato il sit termina anche la nostra avventura sanremese.
Come sospettavo ci ho lasciato nuovamente un pezzo di cuore e oggi il
ritorno in ufficio è stato quanto mai sofferto..... PER FORTUNA CHE A
OTTOBRE SI VA A SAINT VINCENT!!!!
E naturalmente a novembre si ritorna sulla riviera dei fiori.......
Spero di avervi convinto a partecipare questa volta!!!